La Gran Bretagna scritta a… “Matita”
By mariagraziacatania at 20 aprile, 2009, 4:03 pm
Cari amici di Bloggalo!, oggi con molto entusiasmo mi ritrovo a partecipare attivamente a questo progetto. Non posseggo la passione di scrivere articoli, ma quella di scrivere, si! Così per qualche settimana, come mi è stato gentilmente concesso, vi intratterrò con le mie avventure.
Prima di tutto le presentazioni: mi chiamo Maria Grazia, sono anch’io saccense e fino ad ora ho bazzicato su questo sito col nickname di “matita“. Da qui il nome scelto per questa rubrica. Nel settembre 2008 mi sono trasferita, per motivi di studio, in Inghilterra, in particolare a Manchester. Questa trasferta inglese al momento è solo una parentesi e presto farò rientro a Sciacca. Però in questi mesi ho avuto la possibilità di confrontarmi con un paese diverso dal nostro, dapprima come semplice turista, poi come parte integrante di questa società, e l’Inghilterra nel bene e nel male, a mio modo di vedere, si può definire davvero il paese al contrario! In questa piccola “rubrica” vi racconterò, analizzando vari aspetti, quelle che sono le differenze e le somiglianze con l’Italia, ma anche le anomalie di questa nazione, vista e vissuta da una studentessa italiana.
In questa prima “puntata”: burocrazia e trasporti universitari.
La nazione del Principe Carlo, dal punto di vista burocratico, non fa una pecca: rapida, puntuale ed efficiente. Io in particolar modo l’ho potuta valutare attraverso l’università. Non dimenticherò mai quella volta che chiesi a mio padre di fare un bonifico per pagarmi l’alloggio. Con il cambio valuta, l’università ha ricevuto per mio conto una quota superiore a quella che gli dovevo. Me l’hanno fatto subito presente, mi hanno dato un foglio e dopo 5 minuti avevo in tasca il sovra-plus. Ditemi: in quale università italiana sarebbe accaduta la stessa cosa???
Nonostante sia piccolina, l’università che io frequento risulta essere ben gestita! Ad esempio esiste una navetta che ogni mezz’ora fa il giro di tutti i padiglioni e le residenze universitarie (the accommodations), dal lunedì al venerdì, dalle 8 del mattino alle 11 di sera, completamente gratis per studenti e staff universitario. E non solo! Quando ci sono feste organizzate nel pub dell’università, c’è un servizio speciale che porta tutti a casa alle 2 di notte. E si sfrutta in tutto e per tutto, non solo per andare all’università e tornare a casa! Infatti sapendo qual è la fermata più vicina al supermercato, si può prendere per andare a fare la spesa; conoscendo quella più vicina al centro, si può andare a fare un giro per negozi e via dicendo! Il fine settimana si esce (pagando un biglietto di autobus esagerato…ma di autobus ve ne parlerò un’altra volta) solo per necessità impellenti, come andare a ballare il sabato e lì bisogna chiamare il taxi per tornare a casa…ahimè! Per tutto il resto si aspetta che lunedì torni il FREE-BUS!!!
