Sciacca, confermata condanna a Giuseppe Montalbano
By Sciacca Bloggalo at 2 maggio, 2009, 8:00 am
Fonte AgrigentoFlash.it
La quarta sezione della Corte d’appello di Palermo ha confermato la condanna a sette anni e sei mesi nei confronti dell’ingegnere Giuseppe Montalbano, originario di Santa Margherita Belice e proprietario della villa di via Bernini che fu anche l’ultimo covo di Totò Riina, nel capoluogo siciliano. Assolto invece l’altro imputato del processo, Antonino Fauci, già responsabile della vigilanza del complesso turistico Torre Makauda di Sciacca. Il “Torre Makauda”, di proprietà di Montalbano, era stato sequestrato, ma la sezione misure di prevenzione della Corte d’appello di Palermo, nel 2005, lo aveva restituito ai proprietari, assieme ad altri beni. Era passata invece allo Stato la villa-covo di Riina. Da lì il superboss uscì, la mattina del 15 gennaio 1993, il giorno in cui venne catturato, dopo poche centinaia di metri, dai carabinieri del Ros. Nel processo d’appello il Pg Dino Cerami aveva chiesto l’aggravamento della condanna (a nove anni) nei confronti di Montalbano, ritenendolo colpevole di associazione mafiosa piena, mentre gli avvocati Marcello Consiglio e Alberto Polizzi ne avevano proposto l’assoluzione. La Corte, presieduta da Rosario Luzio, ha condiviso l’impostazione del tribunale di Sciacca, che aveva addebitato a Montalbano il “concorso esterno”.
