Oggi, 11 novembre, Festa di San Martino!
By Stefano Siracusa at 11 novembre, 2009, 1:01 am
Simone Martini - La divisione del mantello
Oggi, 11 Novembre, ricorre la festa di S. Martino...qualche breve cenno sulla storia del Santo:
La vita del Santo si svolse nel quarto secolo ed il suo nome deriva da Marte, dio romano della guerra e non poteva essere altrimenti visto che il padre era un ufficiale dell'esercito romano. All'età di 15 anni, infatti, suo malgrado, Martino fu costretto ad entrare nell'esercito.
Fu durante questo periodo che avvenne un fatto che segnò una svolta decisiva nella sua vita. Uscendo dalle porte della città di Amiens, in pieno autunno, fu avvicinato da un mendicante svestito ed infreddolito. San Martino non esitò e divise il suo mantello col povero uomo. Nella notte il Santo sognò Gesù che lo ringraziò per la donazione di metà del suo mantello al mendicante, che in realtà era lui. L'indomani Martino trovò il suo mantello intero. Sempre a questo fatto si collega un aumento delle temperature che caratterizza la cosiddetta "Estate di San Martino", che si verifica di solito ai primi di novembre.
Dopo questa vicenda Martino si battezzò e scelse di abbandonare le armi ed intraprendere la vita religiosa, diventando ben presto Vescovo.
La sua festa si celebra l'11 novembre, giorno in cui si svolsero le sue esequie nel lontano 397.
A Sciacca, la festa non è caratterizzata da processioni e festeggiamenti particolari, ma viene rispettata una sorta di tradizione culinaria...infatti in questo giorno si usa mangiare le frittelle chiamate SFINCI.
Foto: Maria Grazia Catania
Ecco la ricetta:
Ingredienti:
500 g. Farina di grano duro
1 Cubetto di lievito
500 gr di patate sbucciate
Acqua tiepida q.b.
Olio per friggere
Zucchero
Sale
Preparazione:
Sistemare la farina a fontana in una ciotola; al centro mettere il lievito sbriciolato e le patate cotte e pian piano aggiungere l’acqua tiepida con un pizzico di sale.
Impastare sbattendo la pastella con il palmo della mano, fino a quando l’impasto risulti molle, fine ed in superficie si formino delle bollicine.
Coprire con un panno e lasciare lievitare per qualche ora.
Immergere la pastella a cucchiaiate, in abbondante olio caldo.
Quando le frittelle saranno dorate, adagiarli su un vassoio con la carta assorbente.
Si possono condire con zucchero o miele e cannella.
Esistono diverse varianti della ricetta.

