Sciacca, inizia il "Triduo Pasquale"
By Stefano Siracusa at 9 aprile, 2009, 5:34 pm
Oggi, Giovedì Santo, inizia il cosiddetto “Triduo pasquale“, cioè il periodo comprendente i tre giorni che precedono la Pasqua.
Giorni dedicati alla preghiera, alla riflessione ed al digiuno, per ricordare la Passione di Cristo. Preghiere che quest’anno si aggiungono a quelle per le vittime del sisma in Abruzzo. Per le quali è stato indetto, come anticipato poco fa, per domani il lutto nazionale.
A Sciacca il Triduo è molto sentito dalla popolazione che partecipa numerosa alle tradizionali liturgie e processioni.
Oggi, come da tradizione, si commemora l’Ultima Cena e il tradimento di Giuda. Stamattina i vescovi di ogni provincia hanno benedetto gli oli santi: Crisma, Olio dei catecumeni e Olio degli infermi. Nel pomeriggio si procede con la Messa in Cena Domini, in cui si ricorda l’Ultima Cena e si procede col rito della “Lavanda dei piedi“, in cui il sacerdote ripete quell’atto che aveva eseguito lo stesso Gesù con i suoi discepoli. Già nel pomeriggio stesso, fino alla sera, è possibile andare a “visitare i sepolcri” o come si suol dire in gergo saccense “girare le chiese”. Questa usanza consiste nell’andare a visitare e adorare gli altari allestiti nelle varie chiese della città, in cui viene esposta l’Eucarestia.
Tradizione vuole che il giro dei Sepolcri comprenda un numero dispari di chiese e, facendo una piccola ricerca si wikipedia, scopriamo addirittura che devono essere tra un minimo di 5 (quanto le piaghe di Cristo) ed un massimo di 7 (quanto i dolori della Madonna). Particolarmente interessante risulta essere ogni anno il sepolcro allestito nella Chiesa di San Leonardo.
Da questo giorno le campane delle chiese non suoneranno fino al giorno di Pasqua.
Passiamo al Venerdì Santo, giornata in cui ci asterremo dalla nostra attività. Questo giorno è completamente dedicato alla Passione di Cristo. Viene osservato il digiuno e non si mangia carne. A Sciacca, intorno alle 11:30, si snoda per le vie della città una processione a partire dalla Chiesa di San Leonardo, di Gesù che porta la croce e che arriverà fino al Calvario, posto al di sotto della Chiesa di Sant’Agostino. Lì avverrà la crocifissione di Cristo in un silenzio surreale della folla che ha modo di rivivere le sofferenze del Cristo.
Ci sarà un continuo pellegrinaggio di gente presso il Crocifisso per tutto il pomeriggio, fino alle 19 circa in cui arriverà la Madonna Addolorata al calvario e , dopo la predica del sacerdote, sarà deposto il Crocifisso in una teca di vetro che poi verrà portata in processione fino al Duomo in cui sarà celebrata la Santa Messa. In tarda serata poi si concluderà la processione con il rientro del Cristo e della Madonna nelle rispettive chiese.
Il Sabato, si continua a rispettare il digiuno fino alla mezzanotte, in cui risorge il Cristo ed in tutte le chiese sarà celebrata una veglia per l’evento. Particolarmente suggestiva risulta essere ogni anno quella della chiesa di San Michele.
Ed eccoci al giorno di Pasqua, domenica. Intorno a metà mattinata la piazza A. Scandaliato inizia ad affollarsi di gente che si scambia premurosamente gli auguri di Pasqua. A mezzogiorno in punto, occhi puntati verso l’incrocio tra corso Vittorio Emanuele e via Roma, teatro dell’Incontro. Inizialmente in quel punto vengono fatti incontrare San Michele Arcangelo e Cristo risorto. Il primo di corsa va ad avvisare la Madonna che si trova dall’altro lato della via e le annuncia la lieta novella della resurrezione. San Michele torna indietro, sempre di corsa e sale per via Roma. Subito dopo avverrà un emozionante incontro tra i tre protagonisti dell’evento, in un tripudio di applausi e musica. In quel momento cade il mantello nero della Madonna ( a simboleggiare la fine del lutto) e si liberano delle colombe bianche.
Subito dopo, i tre Santi saliranno, tramite strette viuzze, nel quartiere di San Michele dove si ripeterà il rito. Prima però è assolutamente da vedere la salita dei Santi in via Loreto, un miscuglio perfetto tra sacro e profano e di cui vi riportiamo un video realizzato lo scorso anno. La giornata si conclude con le tradizionali messe pasquali.
Il giorno di Pasquetta (Lunedì dell'Angelo), come da ogni parte, è dedicato alle gite fuori porta o alle scampagnate.
Lo staff di sciacca.bloggalo.it cercherà di rendervi partecipi di queste giornate con reportage puntuali che saranno sospesi però nella sola giornata di domani, per via del lutto nazionale.











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