Ventinove anni dopo: il ricordo si fa mostra
By Stefano Siracusa at 27 giugno, 2009, 9:00 am
Foto del relitto
Riceviamo e pubblichiamo con piacere dal network questo comunicato riguardante una delle stragi aeree che ha scosso maggiormente la Nazione.
Era esattamente il 27 giugno del 1980, quando il DC9 IH 870, partito dall'aeroporto di Bologna verso Punta Raisi, precipitò vicino Ustica, trascinando con se ottantuno passeggeri. Si parlò subito di strage e non solo per la morte di moltissime persone ma perchè questa tragedia è stata ed è ancora avvolta da un alone di mistero.
Ciò che resta alle famiglie delle vittime è un relitto, recuperato non senza difficoltà ed oggi finalmente esposto a Bologna, presso i locali del MamBo. Per l'occasione l'artista francese Christian Boltanski ha pensato ad un allestimento coinvolgente, che mette in risalto la sagoma dell'aereo in uno spazio arricchito di luci che si accendono e si spengono al ritmo di un respiro.
L'esposizione si concentra non solo sull'aspetto visivo ma anche su quello uditivo: ottantuno altoparlanti emettono suoni, voci, sussurri, come a dare l'idea che loro, le vittime, sono ancora li.
Suggestive anche le dieci casse nere che, disposte attorno al relitto, raccolgono gli oggetti dei passeggeri.
Quelle persone sono ancora li, a noi il dovere di ricordarle.
Simona Minafò
Fonte: http://www.comune.bologna.it/iperbole/ustica/pdf/mambo/museo-mambo.pdf
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