Il bilancio della campagna elettorale
By Sciacca Bloggalo at 6 giugno, 2009, 3:18 pm
Foto: www.metropolisweb.it
Oggi, 6 giugno, finalmente si aprono le danze ed ogni cittadino può varcare la soglia della propria sezione elettorale per esprimere le proprie preferenze. Proprio ieri sera si è conclusa la campagna elettorale e possiamo fare un bilancio di essa.
E' stata senz'altro una delle campagne elettorali più dense di appuntamenti. Tutti, ma proprio tutti, hanno voluto incontrare i candidati alla carica di sindaco. Dagli scout alle associazioni cittadine, dagli agricoltori ai commercianti. Incontri volti a far chiarezza sui programmi dei candidati e su varie problematiche che affliggono i vari settori della società saccense. E' stato quindi un periodo denso di appuntamenti per i candidati ed i cittadini.
Purtroppo però saltano fuori anche dei lati negativi. Innanzitutto ci è sembrato di assistere a dei comizi in cui ci si attaccava spesso l'un l'altro, non concentrandosi soprattutto sui propri programmi.
Si è assistito anche ad una innovazione nella ricerca disperata di consensi. La richiesta di voto, oltre ai mezzi tradizionali delle visite a casa di inaspettati ospiti, si è svolta anche tramite nuovi mezzi: posta elettronica, facebook, segreterie telefoniche, sms e telefonate fatte componendo numeri a caso dall'elenco telefonico. Tutti metodi che danno al cittadino la sensazione di essere braccato e senza via di scampo!
Altra piaga che salta fuori, purtroppo, ad ogni tornata elettorale è l'affissione selvaggia che, dopo le prime segnalazioni, è stata ridimensionata e molti manifesti abusivi sono stati eliminati. E' comunque rimasta la cattiva usanza della celere sovrapposizione di manifesti da parte dei candidati avversari e qualche episodio di inciviltà, come quello accaduto in una notte ai danni di un cittadino che si è ritrovato la macchina tappezzata di manifesti, accuratamente fissati ad essa con la colla.
Altra caratteristica che ha segnato la campagna di quest'anno è l'uso improprio di immagini per i propri fac-simile. Giorni fa avevamo riportato la notizia data dall'associazione L'AltraSciacca riguardo all'uso improprio dele immagini del proprio calendario realizzato grazie agli scatti dei partecipanti alla mostra "Sciacca vista da noi". Tale usanza, a quanto pare, non ha riguardato i cosiddetti "santini", ma anche gli spot elettorali. E' stato il caso, ad esempio di un candidato che ha utilizzato per il proprio spot le immagini dei propri avversari (che ne hanno chiesto il ritiro, per uso improprio della propria immagine), o il caso, segnalatoci tramite email da un cittadino e che riportiamo, doverosamente epurato da riferimenti troppo espliciti:
"Scrivo per manifestare la mia indignazione per lo spot elettorale di un candidato a sindaco, mandato in onda oggi sulle Tv locali. Vorrei sapere cosa hanno in comune le immagini storiche e la campagna elettorale locale.
Non si possono strumentalizzare le immagini storiche, che hanno segnato un'epoca di rivoluzione culturale, accostandole alla corsa per una poltrona locale che rappresenta interessi, compromessi e potere.
In una campagna elettorale dove non rimane più spazio all'immaginazione: affissione selvaggia, affissione sulle automobili, scorrettezze, messaggi elettorali falsi, strade invase dai volantini, che almeno si abbia un minimo di rispetto per la Storia, per chi ha veramente lottato ed è stato uccio per un ideale".Un elettore indignato
Comunque sia, anche quest'anno è andata. Se si andasse al ballottagio, ci si aspetta, si spera, una campagna elettorale meno pesante. Oggi e domani i protagonisti siamo noi cittadini, spetta a noi decidere le sorti della nostra città! Buon voto!










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