Nella "Grotta della Lisaredda" insieme all'ASD Sciacca Full Immersion

By at 7 ottobre, 2009, 11:55 pm

Riceviamo un comunicato dagli attivissimi amici dell'associazione A.S.D. Sciacca Full Immersion, capitanati da Santo Tirnetta ed Anna Macaluso, in merito ad una recente escursione nel territorio di Sciacca, svoltasi giorno 1 ottobre, precisamente nella, anche a noi sconosciuta, Grotta della Lisaredda.

L'associazione, infatti, oltre alle numerose immersioni in mare, si cimenta in escursioni speleologiche, montane ed in tutte le attività connesse ad esse. Il tutto, alla scoperta e riscoperta della natura! Una delle prossime iniziative sarà un corso per il conseguimento del patentino per la raccolta dei funghi, che si svolgerà presso la sede dell'associazione nei giorni 12-13 e 14 ottobre.

Tornando al comunicato stampa, eccovelo qui di seguito:

Alcuni membri dell'associazione hanno provato l'esperienza dell'esplorazione di una grotta terrestre presente sul territorio di Sciacca e da molti dimenticata, la grotta della "Lisaredda".

Il gruppo guidato da Santo Tirnetta, grande conoscitore del territorio e di grotte, ha potuto ammirare una vera e propria meraviglia della natura proprio a casa nostra. La grotta è formata da quattro cameroni sequenziali a cui si accede attraverso degli angusti passaggi in cui è doveroso passare pancia a terra, la fatica e il sudore viene subito ripagato quando ci si presenta alla vista la prima stanza. Stalattiti e stalagmiti che gocciolano d'acqua, piccole particelle luminescenti che sembrano quasi delle pepite d'oro. Si procede sempre uno alla volta muniti di caschetti, scarponi e torce, entriamo nella seconda e poi nella terza stanza dove possiamo ammirare delle vere e proprie colonne, il tutto vivo in quanto è ancora presente lo stallicidio e il percolamento che fanno sì che la grotta sia in continua evoluzione.

Affrontiamo l'ultimo difficoltoso ingresso e ci sediamo a riposare nell'ultimo camerone dove sostiamo un pò, spegnendo tutte le luci e restando in silenzio per potere ascoltare la grotta, il gocciolio dell'acqua si accompagna allo svolazzare di qualche timido pipistrello, così dopo avere ascoltato il buio ci apprestiamo ad affrontare il ritorno.
Le emozioni e lo stupore che hanno sopraffatto i partecipanti all'escursione (Laura, Enza, Anna, Sofia, Paola, Vincenzo e Vincenzo)sono state davvero tante e, ancor di più, la felicità l'abbiamo vista sul viso di due nostri amici non vedenti che si sono avventurati con noi, Stefano e Giuseppe, siamo stati davvero fieri di averli condotti con noi alla ricerca e alla scoperta di emozioni uniche.
Basta davvero poco per regalare un sorriso e per dimostrare che anche un disabile può essere normale.
Un saluto Santo Tirnetta e Anna Macaluso

Categories : Curiosità


Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento