La Gran Bretagna scritta…a “Matita” – settima puntata
By mariagraziacatania at 9 giugno, 2009, 9:53 pm
Cari lettori di "Bloggalo!",
in questa settima puntata vi intratterrò parlandovi un pò delle strade e dei mezzi di trasporto in Gran Bretagna!
Nel paese delle ruote panoramiche non esiste marciapiede che non sia a prova di disabile. Unica eccezione pare essere rappresentata dalla stazione del treno dentro la mia università, che è piena di scale e non capisco come un disabile vi possa fare accesso! Ma forse è solo la mia distrazione a non avermi fatto afferrare il giusto meccanismo! La maggior parte dei semafori è a prenotazione e tutti sono dotati di suono per i non vedenti. Che poi il tempo di attraversamento sia valutato da un uomo di 2 metri, che con 3 falcate arriva all'altro lato della strada, è solo un dettaglio che mi ha fatto rischiare qualche volta la vita! Ma i semafori particolari anche per altri aspetti: a Londra ho avuto la possibilità di vedere non solo quello per i ciclisti ma anche quello per i cavalli! Come la foto vi testimonia! Come se non bastasse, i tempi di attesa sono un po’ lunghi e il giallo qui spunta dopo il rosso e anticipa il verde!!!
I mezzi di trasporto sono molto efficienti, non puntualissimi come mi aspettavo, ma non creano disagi. I treni non fanno una pecca, ma sono abbastanza costosi. Ci sono vari sconti per possessori di particolari carte o prenotando prima, ma in generale mirano sempre a spennare. Gli autobus sembrano essere il mezzo di trasporto più usato e più conveniente. Quelli di linea cittadina sono abbastanza strambi: il biglietto si fa sull’autobus, dall’autista, che fa pagare un prezzo diverso, a seconda della fermata in cui si scenderà e a seconda della compagnia. Per esempio ce ne sono 2 che possono portarmi a casa dallo stesso punto, ma uno costa una sterlina e l’altro una sterlina e 20 centesimi. Senza considerare poi gli autisti di questi autobus!!! Non conoscono i marciapiedi, e se non sei bene ancorato al sedile, ti fanno fare dei voli assurdi!!! Inoltre sono sempre antipatici: mai un sorriso, mai una gentilezza. Però è luogo comune, appena scendere, rivolgergli un “Thank you”. Ringraziarli per cosa??? Per aver fatto il loro lavoro nel peggior modo possibile??? Mi è capitato di vedere autisti che pur piovendo a dirotto hanno lasciato gente a terra solo perché questi ultimi sono arrivati alla fermata quando l’autobus aveva già chiuso le porte. Ma c’è un momento dell’anno in cui questi autisti provano ad essere un po’ più simpatici. Questo capita ad Halloween: una sera, poco prima del 31 ottobre, sono salita su un autobus e mentre sto per dare i soldi per il biglietto al conducente, lo guardo e scoppio in un misto tra risa e sorpresa!!! Aveva addosso una maschera a forma di lupo!!!! Ah questi inglesi!!! Altro discorso va fatto per gli autobus extraurbani. I migliori sono quelli della compagnia “Megabus”. È una compagnia che gestisce i servizi tra le grandi città. Io l’ho utilizzato per viaggiare da Manchester a Londra. Si prenota e si compra online e i prezzi sono davvero bassi! Poi si stampa il codice della prenotazione (in alternativa si può portare scritto su un foglio) e si mostra al conducente o addirittura si può far vedere il messaggio che ti arriva sul cellulare ad avvenuta transazione!!! Nella mia testa pensavo al servizio Sciacca – Palermo, non solo anni luce lontano dall’organizzazione inglese, ma pure più costoso!!!! Un biglietto Manchester – Londra andata e ritorno l’ho pagato 10 sterline e sono 4 ore di viaggio…il biglietto del pullman per Palermo da Sciacca…beh ditemelo voi, perché io stando qui non sono informata degli ultimi aumenti! Ma credo d’aver reso l’idea!
Infine in questo strano posto in cui il senso di marcia è a sinistra e il volante a destra, ed ogni attraversamento pedonale porta la scritta “LOOK RIGHT” o “LOOK LEFT”, quasi sappiano di essere un po’ strani, non ho mai incontrato cani senza padrone. Gli unici animali che vagano felici e beati per le strade e per i parchi sono dei deliziosi scoiattoli. In questi mesi mi sono dilettata a fotografarne a bizzeffe!! Chissà se prima di andare ne potrò portare uno giù!
Alla prossima!!


