La Gran Bretagna scritta…a “Matita” – quarta puntata

By at 12 maggio, 2009, 5:00 pm

Cari lettori di Bloggalo!, stavolta vi porto a fare shopping!!!!

Nella Nazione del Thè, i negozi sono grandi e forniti di tutto. Accanto alle piccole boutique sparse qua e là, in Inghilterra si punta sui centri commerciali. Sono piccole città. Nei pressi di Manchester si trova il “Trafford Centre”. La prima volta che vi sono entrata sono rimasta sbigottita. Al di là dei negozi, che bene o male sono sempre gli stessi, tutto l’arredo del centro era pazzesco!!!!

Vetrate e dipinti sul tetto, fontane con delfini che mandavano l’acqua fino al primo piano, panche e zone per riposarsi, ma soprattutto l’angolo ristoro ha dell’incredibile: i ristoranti si trovano tutti incassati in strutture che ritraggono le abitazioni tipiche di certi paesi del mondo, ad esempio i ristoranti cinesi si trovano all’interno d’una piccola china town, poi altri dentro piramidi, alcuni nelle abitazioni tipiche tunisine bianche e blu e così via. Vi era pure quello italiano che all’ingresso esponeva un bel carretto siciliano!!! Siamo ovunque! Tutti questi ristoranti poi si affacciano su una piazza enorme, organizzata come fosse il ponte di una nave! Tutti i tavoli e le sedie richiamano il tema marinaresco e a questa zona si può accedere dai negozi, ma anche da un’entrata principale in perfetto stile Titanic: grande scalinata e spettacolari statue a margine! La prima volta che l’ho visitato ricorreva l’anniversario dell’apertura del centro, così c’erano intrattenimenti ovunque: musicisti dentro le profumerie, uomini sui trampoli e ballerine quasi nude dentro i ristoranti e tanto altro ancora.

Chi fa shopping in Inghilterra, non può non visitare PRIMARK. È un marchio irlandese, diffusissimo in UK, ma non in Italia. È un grande negozio che vende tutto. Chiunque può entrare lì nudo ed uscire vestito dalla testa ai piedi spendendo al massimo 50 pounds. È un negozio enorme, dove perdersi è facilissimo, le file ai camerini e alle casse sono lunghissime ma celeri perché vi lavorano tantissimi dipendenti. Tratta per lo più abbigliamento, non particolarissimo ma sicuramente di buona qualità e a prezzi davvero inesistenti in Italia!

Mancano però i grandi centri commerciali tecnologici. Al loro posto un negozio in cui scegli il tuo tecnologico-articolo da un catalogo e poi ti viene spedito a casa. In compenso i negozi di telefonia non si sprecano.

Ma l’aspetto che mi ha colpito maggiormente è che ci sono più negozi di bigliettini per tutte le occasioni che supermercati. Bigliettini per il compleanno di lui, di lei, della mamma, della nonna, del papà, del fratello, della sorella, (forse anche per l’amante) per i lutti, per le malattie ecc ecc… sono negozi enormi, pieni di biglietti, ma anche di peluches di ogni forma e per ogni ricorrenza, che venderanno davvero tanto, specie in periodi quali San Valentino, che neppure a dirlo, in UK è molto sentito!!! Ho visto gente fare ore ed ore di fila per ritirare una torta a forma di cuore con un messaggio sopra! E sempre per la cronaca, finito San Valentino, questi negozi, in un batter d’occhio, dagli addobbi di colore rosso sono passati a quelli di colore rosa e si sono organizzati per la festa della mamma, che in UK si celebra a marzo e non a maggio come in Italia.

E visto che la festa della mamma è stata qualche giorno fa, ed io ero fuori dall’Italia, chiudo questa quarta puntata con un grosso augurio a tutte le mamme del mondo…ed in particolare alla mia che mi sta permettendo di fare un’esperienza simile!

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